Come scegliere il tavolo da pranzo: la guida completa

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Tavolo da pranzo ideale: ecco come sceglierlo

La scelta del tavolo da pranzo perfetto non è mai scemplice - né tantomeno banale. Al contrario, il tavolo da pranzo è uno dei mobili che più influenzano la quotidianità. Rappresenta un punto di incontro, di conversazione, ma anche di lavoro. Non meno, è dove si condividono momenti familiari o sociali preziosi.

Ecco perché la domanda "come scegliere il tavolo da pranzo perfetto" è tra le più comuni, specie quando si progetta o si rinnova un'abitazione.

Nel post di oggi, abbiamo preparato apposta per te una guida ricca completa al 100%, che analizzerà e terrà conto di ogni elemento possibile - forme, misure, materiali, stile, abbinamenti, funzionalità, e così via - per aiutarti nell'importante scelta di un tavolo da pranzo non solo bello, ma soprattutto adatto al tuo spazio e al tuo modo di vivere.

Il tavolo da pranzo: un elemento essenziale nell'arredo della casa

Come potremmo definire il tavolo, se non il cuore della sala da pranzo? Tavolta, lo è persino del soggiorno.

Ma, in verità, non è così semplice. Il tavolo da pranzo si compone di una doppia identità: da una parte, rappresenta un oggetto funzionale, fondamentale per la vita quotidiana e le dinamiche relazionali; dall'altra, consiste in un oggetto di design, capace di caratterizzare un'intero ambiente e di donargli tono e carattere.

Sotto questo aspetto, infatti, la sua sola presenza è sufficiente per influenzare la disposizione degli altri mobili, la circolazione nello spazio e lo stile stesso della stanza.

Già da queste brevi premesse possiamo capire quanto sia importante valutarne con meticolosa antenzione sia l'estetica sia la praticità. Un bel tavolo da pranzo può trasformare positivamente il living, ma anche rovinarlo; per evitare che accada, è necessario che risponda alle tue effettive esigenze d'uso, di comodità e di capienza.

È necessario, insomma, che risponda ai tuoi bisogni di vita.

Come scegliere il tavolo da pranzo perfetto? Comincia da qui

Per scegliere un tavolo che sia davvero perfetto per te, prima di lasciarti guidare da forme e materiali, concentrati sulle tue esigenze pratiche. Ad esempio, domandati: quante persone siedono abitualmente a tavola? Di quanto spazio disponi per muoverti? Usi il tavolo solo per pranzare o anche per lavorare? Risposte precise ti indirezzeranno già verso alcune soluzioni più specifiche, rendendoti molto più agile individuare la tipologia di tavolo da pranzo ideale.

Di fatto, il segreto è partire sempre dalla funzionalità: un tavolo da pranzo bellissimo, ma poco pratico, diventerà ben presto un limite; al contrario, uno scelto con consapevolezza durerà plausibilmente per decenni.

1. Valuta lo spazio disponibile nella tua sala da pranzo

Lo spazio è il primo parametro da considerare con molta attenzione. Se punti a vivere bene il tavolo da pranzo, le dimensioni non sono tutto: è altrettanto importante, per non dire fondamentale, lasciare un margine di movimento confortevole attorno ad esso.

In generale, tieni a mente che:

  • tra il tavolo e le pareti - o altri mobili - dovresti lasciare almeno 90 cm di spaziocosì da spostare le sedie in modo agevole;

  • se la stanza è piccola, una valida opzione potrebbe ritrovarsi in forme compatte o soluzioni rotonde, che facilitano la circolazione.

Scegliendo un tavolo proporzionato allo spazio, l’ambiente risulterà armonioso, ma soprattutto vivibile e agile.

2. Considera l'altezza del tavolo e l'ergonomia generale

L’altezza standard di un tavolo da pranzo è di circa 75 cm. Tuttavia, questa può variare leggermente a seconda di design, modello o tipolgia di sedia.

Prima di acquistare, quindi, verifica che la distanza tra la seduta e il sottopiano sia di almeno 25-30 cm, di modo da garantire comodità e libertà di movimento alle gambe.

Sì, l'ergonomia non si percepisce a colpo d'occhio, ma fa un'enorme differenza nel vivere quotidiano.

Misure e dimensioni del tavolo da pranzo: quali sono quelle più giuste per te?

Ogni forma ha esigenze di spazio specifiche. Una sfera non si comporta come un cubo e, nel piano, un rettangolo non si comporta come un rombo. Ecco perché le misure del tavolo da pranzo devono adattarsi a diversi fattori, fra cui il numero di persone e la configurazione generale della tua stanza.

Di seguito, abbiamo preparato per te un elenco delle principali caratteristiche di ogni tipologia. Buona lettura!

#1. Il tavolo da pranzo rettangolare

Il tavolo da pranzo rettangolare è senza dubbio il più diffuso e versatile, nonché quello che offre maggiore capienza.

Le misure comuni sono:

  • 160-180 cm, ideale per 6 persone

  • 200-220 cm, ideale per 8 persone

  • 240 cm (o più), ideale per 10–12 persone

Il tavolo rettangolare si adegua ottimamente ad ambienti lunghi e ampi, permettendo di sfruttare al centimetro anche gli angoli del locale.

#2. Il tavolo da pranzo rotondo

Ideale per spazi quadrati o per dare vita a una zona conviviale intima, il tavolo da pranzo rotondo riduce i consueti ingombri delle spigolosità.

Le misure tipiche sono:

  • 100-120 cm, ideale per 4 persone

  • 130-150 cm, ideale per 6 persone

  • 160-180 cm, ideale per 8 persone

La forma circolare favorisce il dialogo, la vicinanza, e rende la sala tendenzialmente più morbida e accogliente.

#3. Il tavolo da pranzo quadrato

Ottimo per ambienti compatti, il tavolo da pranzo quadrato è la soluzione perfetta per chi ama una distribuzione simmetrica.

Le misure più diffuse sono:

  • 90-100 cm, ideale per 4 persone

  • 120-150 cm, ideale per 8 persone (con plausibile estensione moderna o lato più ampio)

Un tavolo quadrato è molto intimo e visivamente equilibrato; tuttavia, per non risultare ingombrante, richiede proprorzioni precise e una meticolosa attenzione alla coerenza lato arredo.

Forme del tavolo da pranzo: che cosa cambia?

Come abbiamo avuto modo di comprendere nei paragrafi precedenti, il tavolo da pranzo sussiste in molte forme e tipologie. Abbiamo citato le più usuali, ma la lista potrebbe proseguire. Pertanto, è bene chiarire un concetto chiave: la forma non tocca semplicemente l'estetica; al contrario, influenza movimento, dinamismo, capienza, ergonomia, funzione e funzionalità, e non meno la percezione dello spazio.

Allora, come possiamo scegliere quella più adatta alle nostre esigenze e al nostro stile di vita? Ecco come orientarsi tra le principali opzioni.

Tavolo rettangolare: il più comune, perché...

... beh, perché si adatta a pressoché ogni arredamento e stanza, dalla più piccola alla più grande, dalla più minimal alla più satura. 

Il tavolo rettangolare è la scelta più diffusa proprio grazie alla sua capacità di offrire innumerevoli possibilità di abbinamento. Peraltro, grazie all'uso delle panche laterali, permette di organizzare facilmente i posti a sedere, fungendo da soluzione azzeccata sia per chi aspira a un open space, sia per chi punta a un'area dedicata, sia per si trova a dover gestire una sala da pranzo disposta in lughezza.

Pratico, dinamico e plastico. Se hai dubbi, il tavolo da pranzo rettangolare rappresenta un porto sicuro in ogni occasione.

Tavolo rotondo: perfetto per le conversazioni

Oltre all'innata eleganza, il tavolo rotondo è un vero galeotto in termini di dinamiche sociali fluide. I presenti hanno possibilità di parlarsi senza alcuna barriera visiva, privi di ostacoli o "lati" che orientino la conversazione dall'una o dall'altra parte. E nessuno è a capotavola!

Di fatto, il tavolo rotondo si dimostra tanto più utile quanto più piccolo è l'ambiente, poiché, privato degli angoli, permette di muoversi liberamente, evitando gli urti. Ha tuttavia un limite: dagli 8 posti in su, può diventare molto, molto ingombrante.

Tavolo quadrato: il più intimo

Compatto, equilibrato, perfetto per serate conviviali in gruppi ristretti: il tavolo quadrato dà vita a interazioni intime tra i commensali e si dimostra la soluzione ideale per stanze dalla forma regolare.

Nondimeno, se è vero che il senso di equilibrio donato è unico nel proprio genere, altrettanto vero è che, in determinati spazi, può stonare. E non poco. Più nello specifico, il tavolo da pranzo quadrato è ben poco pratico in aree strette o molto lunghe, dove corre il rischio di interrompere la fluidità del movimento.

BONUS: il tavolo ovale, un mix di vantaggi

È possibile unire i pregi del tavolo rettangolare, come praticità, capienza e plasticità, a quelli del tavolo rotondo, ovverosia l'assenza di spigoli, barriere e ostacoli? La risposta è sì.

Il tavolo ovale nasce proprio per questo. Raffinato e scenografico, consiste in una variante che si sposa perfettamente con gli ambienti moderni. Richiede un po' più spazio rispetto al tavolo da pranzo rotondo, ma vanta una seduta molto confortevole in termini sociali e di capienza anche a numeri elevati.

Materiale e stile del tavolo da pranzo: tutti i pro e i contro

Passando oltre la forma, veniamo ora a un altro nodo cruciale: il materiale. Sì, perché anch'esso esercita un'influenza decisamente rilevante in termini tanto di performance - resistenza, manutenzionedurata - quanto di estetica.

Ogni materiale, infatti, comunica uno stile preciso, dal moderno, all'industriale, al classico, al naturale, e ciò comporta la necessità di una corretta contestualizzazione lato arredo. Vediamoli uno per uno.

Il tavolo da pranzo in vetro

Un tavolo da pranzo in vetro illumina l'ambiente e dona leggerezza visiva. Questo lo rende perfetto per spazi piccoli, nonché per tutte quelle aree o stanze dove si intende evitare un senso di chiusura e pesantezza.

In quanto a contro, però, è bene sottolineare che richiede più manutenzione rispetto ad altri materiali. Ditate e aloni sono frequenti, ma il "problema" principale riguarda la struttura, che, per evitare vibrazioni, deve essere tendenzialmente molto solida e consistente.

Il tavolo da pranzo in legno

Non c'è storia: il legno è e rimane il materiale più caldo e accogliente in assoluto. Un tavolo da pranzo in legno massello ha dalla propria una decisa resistenza: è massiccio, durevole e personalizzabile nel dettaglio con colori e finiture. Si dota inoltre di un fascino senza tempo adatto a qualunque stile, moderno, rustico o classico che sia.

Come contro, citiamo la cura: ne richiede un po', è vero, specie con oli e trattamenti specifici. Tuttavia, è senza dubbio il materiale che si mantiene bello più a lungo nel tempo.

Il tavolo da pranzo in metallo

Magari non una fra le scelte più comuni, ma sicuramente caratterizzata da grande fascino, il tavolo da pranzo in metallo presenta un look industriale in linea con lo stile dei loft moderni e degli ambienti contemporanei.

È resistente e facile da pulire, ma gran parte del suo appeal si deve all'utilizzo e alla funzione. Se usato come piano d'appoggio, infatti, può risultare freddo al tatto e rumoroso. E, a seconda di collocazione, ambiente e consistenza, può essere soggetto a ruggine.

Il tavolo da pranzo in marmo

Elegante, scenografico, resistente al calore: ecco il modo migliore per definire il tavolo da pranzo in marmo. Ogni lastra è unica, rendendolo un vero elemento di design. Ma anche qui troviamo un rovescio della medaglia: il marmo tende a macchiarsi, se non trattato correttamente, e ha un peso considerevole; dunque, richiede manutenzione, occhio accorto e, soprattutto, basi solidissime!

Il tavolo da pranzo moderno

Secondo specifiche caratteristiche e combinazioni, i materiali di cui sopra possono dare vita allo stile cosiddetto "moderno". Il tavolo da pranzo moderno si riconosce dalle linee pulite, dai colori neutri e dai materiali quali il metallo, il vetro o il legno chiaro. Integrandosi al bacio negli ambienti minimal e open space, ricerca l'ideale della leggerezza visiva unita alla massima praticità.

Il tavolo da pranzo classico

Sul fronte opposto, il tavolo da pranzo classico richiama uno stile senza tempo, caratterizzato da forme armoniose, curve, legni caldi e lavorazioni più ricercate. Il suo contesto d'uso privilegiato e ideale sono le case eleganti, gli ambienti tradizionali - appunto, "classici" - e le zone pranzo fascinose, ricche e "piene".

Il tavolo da pranzo di design

Sul finire, ma non certo per importanza, troviamo il tavolo da pranzo di design. E qui la storia cambia leggermente, in quanto a farla da padrone sono nientemeno che creatività e originalità. Forme scultoree, materiali innovativi, basi particolari, apparente assenza di equilibrio: il tavolo da pranzo di design è il protagonista della stanza, un pezzo unico capace di definire l’intero ambiente in totale autonomia.

Fai attenzione a contesto e abbinamenti

L'abbiamo già detto, ma teniamo a ribadirlo: la scelta del tavolo da pranzo non può prescindere dall’arredo circostante. Colori, materiali e proporzioni devono dialogare con il living, con le sedie, gli imbottiti, i tessili e persino l'illuminazione, al fine di creare un ambiente che possa dirsi realmente e pienamente armonico, funzionale e accogliente.

Perciò, occhio al contesto!

Tavolo da pranzo, sedie, tovaglie e cuscini

Cominciamo dalle basi: sedie, cuscini, tovaglie, imbottiti e tessili di vario genere. Anzitutto, è bene che tavolo e sedie siano compatibili in altezza e stile. No, non è così scontato!

In termini ergonomici, le sedute imbottite sono sicuramente più comode, ma quelle in legno o metallo, dal canto proprio, offrono un look più pulito, accattivante e moderno.

Se punti a dare vita a un ambiente caldo e personale, invece, tieni a mente che tovaglie e cuscini rappresentano dettagli essenziali nella definizione di atmosfera e colori.

Come gestire l'illuminazione in sala da pranzo

La luce fa la differenza. Una buona illuminazione favorisce non soltanto la concentrazione, fondamentale nel caso di un tavolo sfruttato anche come piano di lavoro, ma altresì un comfort ottimale, evitando l'affaticamento visivo e valorizzando cibi e ambiente.

La soluzione migliore è una lampada a sospensione, posizionata al di sopra del tavolo, a circa 60-75 cm dal piano, ed emanante una luce calda morbida, non troppo forte, utile a creare un’atmosfera piacevole e priva di abbagli - per te, così come per gli ospiti.

Tavolo da pranzo allungabile: conviene davvero?

Sono in molti a parlare del tavolo da pranzo allungabile quale soluzione ergonomica sempre efficace ed efficiente. Ma lo è davvero? La risposta dipende da te, vale a dire dal tuo stile di vita e dal contesto d'uso del tavolo stesso.

Più nello specifico, il tavolo da pranzo allungabile è un'opzione assolutamente valida se sei solito ospitare con una certa frequenza amici o parenti e, insieme, non intendi rinunciare allo spazio nel quotidiano. Grazie alle tecnologie odierne, molte soluzioni allungabili sono oggi stabili e maneggevoli, facili da aprire o richiudere, rappresentando pertanto una scelta strategica tanto negli spazi piccoli, quanto in quegli open space in cui si ricerca la massima flessibilità.

Un ultimo consiglio: attenzione a larghezza e posizione delle gambe!

Scommettiamo che, quando hai letto il titolo, d'istinto hai pensato a un tavolo da pranzo rettangolare, magari in legno, e alla sua lunghezza. E che, allo stesso tempo, non hai minimamente considerato larghezza e posizione delle gambe. Abbiamo ragione?

Se la risposta è sì, non preoccuparti: è normalissimo! Ma siamo qui per dirti che, soprattutto in caso di ospiti, questi due attributi sono fondamentali. Basti pensare alla sola tipologia di gamba: può influire nettamente sul numero massimo di sedute!

Il nostro consiglio, quindi, è quello di provare direttamente il tavolo da pranzo prima di acquistarlo:

  • siediti in diversi punti e verifica se e quando le tue gambe colpiscono le sue;
  • avvicinati con la sedia e assicurati che le tue ginocchia abbiano spazio a sufficienza;
  • infine, prova a incrociare le gambe.

In generale, un tavolo con gambe più sottili e poste agli angoli agevola l'aggiunta di una sedia, ma rende più complicato l'allungamento. Del resto, rischierebbe di spanciare a metà. Un tavolo con base a trespolo o a piedistallo, invece, è sicuramente in grado di ospitare più commensali, ma necessita di maggiore attenzione alla dimensione, in quanto meno stabile. Infine, un tavolo con base a cavalletto può donare flessibilità lungo i lati lunghi, ma al contempo limitare lo spazio alle estremità. Talvolta, viene a mancare lo spazio per le ginocchia.

Insomma, avrai capito che la posizione delle gambe influisce non poco sul numero effettivo di posti disponibili. Pertanto, prima di acquistare, verifica ogni possibilità d'intralcio!

In conclusione...

La scelta del tavolo da pranzo perfetto è più complicata di quanto sembri. Significa bilanciare estetica, proporzioni e funzionalità, ma anche contestualizzare forma, dimensioni, materiale e stile con l'ambiente in cui lo inserirai e, insieme, la tua personalità, il tuo gusto.

Partire dalle tue vere esigenze e dai tuoi bisogni effettivi, valutare accuratamente lo spazio a disposizione e conoscere vantaggi e limiti di ogni opzione ti permetterà di identificare il tavolo migliore, quello capace di valorizzare la tua abitazione e di accompagnarti per molti, moltissimi anni.

Hai già qualche idea su quale tavolo da pranzo possa riflettere la tua personalità oppure stai ancora brancolando nel buio? Contattaci subito per una consulenza gratuita e scegliamo insieme la soluzione migliore per il tuo living!

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